Il punto di partenza per chi vuole imparare a fare il DJ
La prima domanda per chi vuol iniziare a fare il DJ riguarda praticamente sempre l'attrezzatura: cosa è meglio prendere per imparare? E quanto spendere?
Dal mio punto di vista sarebbe meglio pensare prima alla musica, perché le attrezzature vanno di conseguenza, sia perché ci sono delle variabili che dipendono dallo stile e dai generi, ma soprattutto perché l'attrezzatura non dovrebbe condizionare la tecnica, ma sarebbe ben più importante riuscire a cavarsela in qualsiasi situazione, indipendentemente dal mezzo con cui si suona.
Parleremo della musica in altri capitoli, adesso concentriamoci sulla domanda di partenza.
La risposta è un grosso DIPENDE. In certi casi può essere più utile, più facile e più efficace iniziare da un controller, in altri può convenire invece dotarsi di una consolle.
Entriamo nel merito di queste variabili, ma solo dopo aver definito precisamente cosa si intende con entrambi i termini.
La Consolle
La Consolle per DJ nella sua forma base è composta da 2 lettori e un mixer. I lettori servono per riprodurre i brani musicali, il mixer per miscelare i suoni e passare in maniera indolore da un brano all'altro. I Lettori da DJ a differenza di quelli da ascolto hanno la possibilità di poter aumentare o diminuire la velocità dei brani, scegliere con estrema precisione il punto di partenza e far partire il brano esattamente quando si vuole. I lettori più evoluti hanno molte altre funzioni, effetti, schermo touch screen e varie diavolerie di cui parleremo a lungo su queste pagine.
Il Controller
Il Controller per DJ è un apparecchio digitale che simula una consolle completa e si collega a un computer (volendo anche al tablet o agli smartphone).
Il controller consente di riprodurre i brani, intervenire sulle velocità, mixare i suoni, ma anche di scegliere i brani da playlist, cartelle presenti sul computer (ma anche online), oltre molto spesso ad azionare effetti di vario tipo direttamente dalle manopole.
Ci sono tantissimi modelli di controller, da tutti i prezzi: è opportuno considerare il modello preciso sia del controller che dei software così come il sistema operativo del computer. Stiamo andando sempre più in una direzione in cui la compatibilità tra questi è assicurata per pochi anni, con aggiornamenti che si susseguono continuamente e supporti e assistenza che cessanno nel giro di poche versioni.
Quindi? Come faccio a scegliere cosa è meglio per me? Rispondiamo a qualche domanda.
All in One
Per "All in One" si intendono quelle apparecchiature da DJ che sono sia controller che consolle insieme, che hanno cioè sia la possibilità di leggere la musica direttamente, attraverso ad esempio una chiavetta usb, ma anche di collegarsi al computer o a software per DJ, andando a utilizzare quelle funzione con le manopole e i tasti. Ce ne sono vari modelli, ma le principali tendono a essere piuttosto costose, mentre quelli che costano meno non è che funzionino poi granché, quindi non mi sento di consigliarle in questa fase iniziale.
Quindi? Come faccio a scegliere cosa è meglio per me? Rispondiamo a qualche domanda.
Chi sei, ovvero quanti anni hai?
Può sembrare banale come prima domanda, ma non lo è affatto. In base all'età, siamo più abituati o meno a una fruizione di musica di un certo tipo piuttosto che altri. A partire dalla generazione Z non esistono più i CD né tantomeno spazi dove inserirli, quindi non ha senso che un/a aspirante DJ che ha 20 anni adesso, si prenda una vecchia consolle e vada a reperire dei CD, sia nei quali masterizzare gli mp3 dal computer oppure acquistare album e compilation in questo formato. Ben diverso è il discorso se si ha già a disposizione una discografia di partenza e si vuole provare a mettere un po' brani passando da un mixer e dei lettori.
I lettori da DJ da molti anni non hanno più l'ingresso per i CD, in tal caso si dovrebbe andare a cercare nel mercato dell'usato, ma magari si può trovare qualcosa a buon prezzo proprio perché diventa sempre più raro l'utilizzo di questi supporti.
Per i giovanissimi, cresciuti nell'era dello streaming, è difficile anche l'idea di scaricare i brani. Non ne hanno mai sentito il bisogno, dal momento in cui la musica è disponibile praticamente tutta sullo smartphone oppure su YouTube dal computer. Non c'è bisogno di avere fisicamente il brano in un hard disk, perché la connessione a internet è onnipresente. A questi consiglio sempre di cercare un controller da collegare al computer, almeno in fase iniziale e valutare l'acquisto di una consolle nel momento in cui si vuole approfondire la passione per il mondo dei DJ.
Negli ultimi anni è possibile utilizzare l'abbonamento a un servizio di streaming musicale anche per suonare, grazie all'interazione con i principali software per DJ. Ecco che in questo modo, si può provare ad imparare avendo accesso a letteralmente tutta la musica. Ne parlo in questo video
- Genere musicale
Un altro elemento discriminante è il genere musicale: se vuoi suonare rock 'n roll o musica vintage, è importante prima o poi cimentarsi con i giradischi, perché puoi reperire quella musica nei mercatini, nei negozi dell'usato e lo stile della serata non si adatta troppo alla consolle digitale. Si può fare eh, non è vietato, ma se scegli di dedicarti a un genere molto specifico, ognuno di questi ha il proprio sistema può adatto.
Cosa hai a disposzione
Mi piace sempre pensare prima a cosa si ha e poi solo in seguito andare a intervenire su ciò che manca. Se stai dietro alle pubblicità online o ai rosiconi sui social (mi dispiace ma chiamo sempre le cose con il loro nome), dovresti sempre star dietro alle ultime tecnologie uscite, che poi molto spesso se ne stanno a prendere polvere in garage.
Il primo elemento da considerare per me è cosa hai a disposizione in questo momento: hai un portatile, anche vecchio, da poter utilizzare per la musica? Perché i controller entry level non sono stand-alone, come si dice in gergo, ovvero non possono leggere la musica direttamente, ma devono interagire con un computer, un ipad o uno smartphone.
Questo significa che se vuoi dotarti di un controller e non hai un computer portatile a disposizione dovrai mettere in conto anche quello: ci sono controller che vanno con gli smartphone, però poi dovrai utilizzare quello per la musica, e ci sono vari inconvenienti, schermo piccolo, mancanza di tastiera, spazio limitato. Sinceramente mi sento di sconsigliare anche questa strada.
Il Budget
Eccoci qui alle dolenti note. Quanto mi costa questo desiderio? Ci sono proprio tutti i prezzi, per questo è opportuno farsi i conti in tasca e decidere quanto si vuol dedicare a questa nuova passione.
Partendo dal basso, ci sono dei controller estremamente di livello base, che costano anche meno di 100€. Va da sé che sono anche piuttosto limitati nelle funzioni, nelle possibilità di intervenire sul suono e nel non avere ingressi e uscite per collegarci altre fonti, però se si parte da zero o se magari il proprio bambino/a vorrebbe provare ma non si sa se e quanto vorrà dedicarcisi, può essere una strada più che giusta, anche perché con software gratuiti, che di solito sono abbinati all'acquisto del controller, in versione limitata ma che comunque consentono le funzioni essenziali, e una spesa minima ci si può dedicare a pieno e toccare con mano tutte gli elementi fondamentali.
Già mettendo qualche centinaio di € in più si ha accesso a controller molto più performanti, con software più completi e si può esplorare meglio e più a fondo cosa fa un DJ.
E' ancora presto per iniziare di prendere una consolle con queste cifre, un mixer anche molto scarso almeno 50€ costa, i lettori molto di più: le marche principali di riferimento sono Pioneer e Denon, sui lettori di altre marche non dico non siano utilizzabili, ma la distanza è notevole e potresti andare incontro a problemi tecnici od ostacoli che ti rendono più ostico anche il primi approccio alla consolle. I Lettori Pioneer e Denon costano, e data la scarsa reperibilità di prodotti e ricambi, i prezzi si mantengono alti anche per l'usato. Di contro, l'acquisto di lettori buoni è qualcosa che rimane molto a lungo, non ha problemi di compatibilità, usura e può essere un acquisto che poi ritrovi nel tempo.
Se il budget è molto limitato, la scelta del controller è quasi obbligata.
Se il budget al contrario è molto alto, mi sento di non consigliare comunque i modelli top di gamma: può sembrare contro intuitivo, ma dal momento che sia i lettori, che i mixer che le all in one hanno tantissime funzioni, l'approccio a queste da zero risulta molto disorientante, fai fatica a capire cosa fare, come, perché, come sfruttare tutto quel ben di Dio, quindi finisci molto probabilmente per non accenderla più. Impara dalla base, per poi andare ad investire solo quando avrai appreso i fondamentali dell'arte.
Ci sono tantissimi elementi da approfondire per fare una scelta in questa fase, ma non voglio "rintronarti" oltre: pensa che la scelta è piuttosto personale, che puoi trovarti bene con qualcosa che per altri è inutilizzabile, che l'importante è riuscire a capire come giocare con la musica e che la tecnologia è solo uno strumento nelle tue mani, non ciò che ti rende un DJ davvero.
Approfondiremo tutti i vari aspetti nelle varie categorie del blog.


